domenica 23 marzo 2008

ELEZIONI COMUNALI - CORATO




Se vuoi che tua nipote venga assunta al Comune, come vigilessa, attingendo da una graduatoria scaduta da tempo:

NON MI VOTARE

giovedì 8 novembre 2007

LE SCUOLE PRIMA DELLE PIAZZE

Solo un anno fa, alla domanda della redattrice Cinzia Diaferia : “Le norme della sicurezza (Legge 626) sono rispettate in tutte le scuole?”, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Caputo rispose con un secco e deciso “SI!”, come riportato su Lo Stradone di ottobre 2006 a pag. 48.
La risposta dell’Assessore rassicurò i genitori degli alunni delle scuole di Corato, in particolare della scuola media “Santarella” e della scuola elementare “Don Ciccio Tattoli”, giustamente preoccupati delle condizioni di sicurezza delle scuole dei loro figli.
A distanza di un anno siamo venuti in possesso di alcuni documenti che dimostrano che la situazione dell’edilizia scolastica a Corato non è poi così rosea come l’Assessore voleva far credere. Evidentemente l’Assessore non era stato ben informato sulle condizioni di sicurezza di tutte le scuole.
La scuola “Santarella”, per esempio, non ha una palestra agibile e non dispone della documentazione antincendio.
La scuola “Tattoli”, invece, oltre alla documentazione antincendio non possiede il certificato di idoneità statica e il certificato di agibilità.
Delle altre scuole non siamo riusciti ad avere alcuna documentazione, ma basta leggere l’intervista ai vari dirigenti scolastici riportata su Lo Stradone per rendersi conto che anche altre scuole non sono in regola con la Legge 626.
Siamo certi che i dirigenti scolastici abbiano già fatto quanto di loro competenza, ora dovrebbe intervenire il Comune per eliminare o almeno limitare i pericoli presenti nei vari edifici scolastici. Di fronte a situazioni di pericolo l’amministrazione comunale non può trincerarsi dietro il rispetto del patto di stabilità, ma deve dare priorità a quei lavori che garantiscono la sicurezza dei cittadini. Riteniamo che al rifacimento di piazza Salvo d’Acquisto, al rifacimento di via Duomo, al rifacimento di corso Mazzini, al prossimo rifacimento di piazza Mentana andrebbero privilegiati i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza in tutte le scuole.

venerdì 22 giugno 2007

BAR DUOMO

Il Comune di Corato (BA) ha autorizzato l’installazione permanente di un chiosco su via Duomo consentendo, in maniera del tutto arbitraria, l’occupazione di tutto il marciapiede prospiciente la facciata dell’esercizio commerciale. Infatti l’art. 20 del Codice della strada, che le forze dell’ordine dovrebbero conoscere, prescrive che “ nei centri abitati l’occupazione dei marciapiedi da parte di chioschi o altre installazioni può essere consentita fino ad un massimo della metà della loro larghezza, purché in adiacenza dei fabbricati e sempre che rimanga libera una zona per i pedoni larga non meno di 2 metri “.
Un articolo di legge abbastanza chiaro che non si presta a particolari interpretazioni, né il Sindaco Perrone di Forza Italia può fingere di non aver visto dal momento che si tratta di un bar, gestito da suoi amici, che frequenta abitualmente. Riteniamo che il Sindaco, suo malgrado, non abbia fatto rispettare l’art. 20 del C.d.S., aspettiamo un suo chiarimento in merito sperando che non giustifichi la “benevola” autorizzazione con un incremento occupazionale.

D’Introno Aldo

mercoledì 13 giugno 2007

S.GERARDO E' INAGIBILE

A seguito di una nostra segnalazione, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale chiese notizie al Sindaco di Corato circa le condizioni di agibilità e sicurezza dei locali assunti in locazione dai Padri Redentoristi per adibirli ad aule del liceo.
Il Sindaco il 13 marzo rispose che per gli ambienti locati al 2° piano dell'ex convento di S.Gerardo era prevista sia la scala di emergenza che un idoneo impianto elevatore per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Purtroppo tali opere non si potevano ancora realizzare perchè si era in attesa del nulla osta della Sovraintendenza.
Comunque per ovviare a tali inconvenienti, il Sindaco garantì che le aule interessate sarebbero state destinate a scolaresche senza disabili "per permettere un esodo calmo in caso di emergenza"; mentre per sopperire alla mancanza delle uscite di sicurezza sarebbe stato assicurato "il presenziamento continuo da parte del personale ausiliario". Infine il Sindaco sollecitò i proprietari dell'immobile a completare i lavori per garantire "il pieno utilizzo degli ambienti locati in maniera ottimale".

Siamo al 13 giugno, le scuole sono terminate, i lavori sono ancora in corso.................; a questo punto alcune domande sorgono spontanee:
- il canone annuo è rimasto fissato in 39.000 €, nonostante che l'immobile non è ancora completamente agibile?
- il Comune ha corrisposto, per conto della Provincia, le prime due rate di fitto?
- la Provincia ha preso atto del contratto di locazione che il Comune di Corato ha stipulato con i Padri Redentoristi?

sabato 2 giugno 2007

CHIESA S.GIUSEPPE - CORATO


Da alcuni giorni sono terminati i lavori di rifacimento del piazzale antistante la chiesa di San Giuseppe.
E’ stata rifatta la pavimentazione, sono state installate delle panchine, alberi e fioriere ecc. ecc..
Veramente un bel lavoro, ma come in altre situazioni nessuno si è preoccupato di abbattere le barriere architettoniche rappresentate dalla scala di accesso alla chiesa.
Gli anziani e i disabili potranno accedere liberamente al Banco di Roma, al Centro Italo Venezuelano, mentre a loro non sarà consentito frequentare la chiesa di San Giuseppe.
E' possibile sapere a che santo gli anziani e i disabili devono votarsi per vedere riconosciuti i loro diritti!

mercoledì 30 maggio 2007

BARRIERE ARCHITETTONICHE





La foto si riferisce a una delle diverse chiese cattoliche del comune di Corato il cui accesso è riservato solo ai fedeli giovani e comunque abili. Per eliminare tali barriere sarebbe sufficiente una piccola quota del 8 per mille che i contribuenti, compresi anziani e disabili, sono obbligati a destinare alla chiesa.

martedì 29 maggio 2007

GIORNATA DEL DIVERSAMENTE ABILE


A Corato, lo scorso 1° ottobre, è stata ignorata la ricorrenza della " 4° Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche". Per confermare la mancanza di sensibilità nei confronti delle persone disabili, l'amministrazione comunale il 24 maggio ha anche dimenticato di celebrare la Giornata del diversamente abile, nonostante le sollecitazioni della Presidenza della giunta regionale e dell'Assessorato alla solidarietà sociale. Si è persa un'ulteriore occasione d'incontro con associazioni di volontariato, famiglie di disabili, cooperative sociali ed operatori per fare il punto su quanto si è fatto e si sta facendo. Evidentemente gli amministratori di Corato temono il confronto con i diretti interessati non potendo presentare un bilancio dignitoso nei confronti delle persone diversamente abili.